Questo libro mira ad approfondire i molteplici volti di tale complessa evoluzione, mediante l’analisi di opere ed autori sin qui poco studiati o l’opportuno ripensamento di temi ormai “classici” in materia. A tale scopo si è volutamente perseguito un approccio interdisciplinare, necessario per restituire la polifonica ricchezza di contenuti caratteristica del Rinascimento giuridico francese.
Giovanni Rossi insegna Storia del diritto medievale e moderno presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Verona. Ha recentemente pubblicato Incunaboli della modernità. Scienza giuridica e cultura umanistica in André Tiraqueau (1488-1558) (Torino 2007).
Giovanni Rossi, Prefazione
Cesare Vasoli, Jean Bodin e il problema del “metodo” nella storia e nel diritto
Paolo Desideri, Bodin e la costituzione mista: un’analisi del sistema politico della repubblica romana
Ida Mastrorosa, Le leggi di Romolo e la storia di Roma arcaica nell’opera di François Baudouin
Stefano Barbacetto, Ius singulare, tradizione giuridica e cultura umanistica nei tre libri De privilegiis rusticorum (1574) di René Choppin
Francis Goyet, Doxa contre doxa: le pro et contra dans les Arrests et choses jugées (1596) d’Anne Robert
Michèle Ducos, La tradition cicéronienne dans les Commentarii iuris civilis de François de Connan
Andrea Marchisello, «Abréviation des procès»: le strategie dell’ordonnance di Villers-Cotterêts (1539) per la riforma dell’amministrazione della giustizia
Marie Houllemare, Simon Marion, avocat, vulgarisateur et auteur juridique parisien de la fin du XVIe siècle
Giovanni Rossi, Il mondo in un libro: cultura giuridica e sapere enciclopedico nel Catalogus gloriae mundi di Barthélemy Chasseneux
Jean-Claude Margolin, Entre tradition et modernité: un professeur de droit civil à l’université de Toulouse, Jean de Boyssoné
Cecilia Pedrazza Gorlero, Hotman “iconoclasta”: diritto e storia nell’Antitribonian (1567)
Marco Cavina, Padri umanisti



